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Non riusciremo mai a dirti addio …… Ciao Enzo!

Coloro che ci hanno lasciati non sono degli assenti, sono solo degli invisibili: tengono i loro occhi pieni di gloria puntati nei nostri pieni di lacrime” (Sant’Agostino)

In data 9 Giugno 2020 la nostra associazione ha purtroppo subito la perdita improvvisa di un uomo molto speciale, il nostro caro Enzo.

Con grande tristezza pensiamo agli eventi di piazza in cui lui si prestava ad essere presente con lo scopo di sostenere la nostra lotta. Aveva sempre il suo sorriso che lo accompagnava nel suo essere semplice e dolce, non perdeva occasione di mostrare ammirazione per chi come noi ha trasformato un dolore immenso in amore infinito verso gli altri.

Ma quel dolore purtroppo aveva investito anche lui… si anche lui lo conosceva bene. Quel dolore gli aveva fatto sentire l’impotenza di proteggere la sua famiglia. Quel dolore che per anni ha letto negli occhi di ogni membro della famiglia aveva finalmente trovato “un modo” per trasformarsi e riuscire ad accompagnare il dolce ricordo di Fabio anche con semplici gesti e piccoli sorrisi.

Il Rosario è previsto Giovedi 11 Giugno 2020 alle ore 17.45 e il Funerale Venerdi 12 Giugno alle ore 09.00 presso la Chiesa San Domenico Savio Via Paisiello n 37 Torino

La famiglia desidera comunicare che chiunque volesse fare un gesto in ricordo di Vincenzo puo’ farlo tramite una donazione a favore dell’Associazione SUID & SIDS Italia tramite Bonifico Bancario IBAN IT92V0760101000001031938549 causale in ricordo di Vincenzo.

Vincenzo rimarrà per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo…… Ciao Enzo!

Assemblea Generale 2020 – Guardiamo il passato e seminiamo il futuro

Cari Membri
come da comunicazione precedente , l’emergenza sanitaria e le restrizioni attivate dal Governo non ci hanno permesso di ritrovarci personalmente nel nostro ritrovo annuale, che quest’anno era previsto a Roma nel weekend del 24-26 Aprile 2020.
La nostra associazione, anche con questa situazione, deve comunque organizzare l’assemblea annuale , prevista da Statuto, per questo motivo l’incontro avrà luogo on line tramite piattaforma web.
La prima convocazione è prevista il 1 Giugno 2020 alle ore 20.30 mentre la seconda convocazione in data 2 Giugno 2020 alle ore 21.00
L’ordine del giorno sarà il seguente:
 Presentazione Bilancio a Consuntivo 2019
 Presentazione Bilancio a Preventivo 2020
 Il futuro dell’associazione in un contesto difficile come l’emergenza COVID
 Varie ed eventuali

Si ricorda che se non hai ricevuto il link per partecipare alla riunione potrai richiederlo al n 371 1144022 oppure a mezzo email suid.sids@yahoo.it

SIDS e Coronavirus: Attenzione alle false notizie!

In questo periodo storico vediamo ogni giorno affacciarsi delle nuove scoperte sul Coronavirus; non è semplice vagliare criticamente le notizie che ci vengono proposte su un nuovo virus, tanto che persino le più prestigiose riviste scientifiche sono talvolta costrette a ritirare degli articoli che in prima battuta sembravano supportati da dati solidi.

Anche sul web si diffondono ancora delle finte notizie, e talvolta assumono delle vesti “pseudo-scientifiche”, seppur non provengano da riviste o da società scientifiche: una comunicazione diffusa su Internet dal sito Colorado Health Choice Alliance (CHCA) “Lessons from Lockdown” mette in luce come negli Stati Uniti, uno dei paesi più gravemente colpiti dalla pandemia ragazzi e bambini siano sostanzialmente risparmiati dal Virus, in particolare nel primo anno di vita. Questo dato, supportato dai dati pubblicati dall’autorevole Center for Disease Control and Prevention, non stupisce, ed è in linea con quanto accade negli altri Paesi del mondo.

Se da un lato vengono presentati dei dati reali, dall’altro vengono portate delle informazioni aneddotiche, quali “i medici del pronto soccorso riferiscono di vedere meno SIDS”, in mancanza di statistiche ufficiali. Questa informazione porta gli autori a spiegare il calo nelle morti improvvise con la riduzione del numero di bambini che vengono vaccinati. Questa affermazione però non parte da numeri ufficiali, perché non vi sono informazioni sulle morti improvvise negli Stati Uniti in questo periodo, e non è sostenuta da nessuna prova scientifica.

Si tratta quindi di affermazioni false e pericolose, che rischiano di esporre a maggior rischio i bambini privandoli dell’effetto protettivo delle vaccinazioni.

Ciao mondo!

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Per i bambini da 0/24 mesi è allarme sull’uso delle mascherine anti Covid-19

Le maschere facciali a protezione  delle vie respiratorie,  con la Pandemia da Covid-19,  sono diventate un importante e obbligatorio accessorio nella nostra quotidianità..

L’utilizzo della maschera, insieme a tutte le ulteriori prescrizioni come ad esempio il distanziamento sociale e il lavaggio costante delle mani sono un importante strumento per prevenire il contagio. Dal momento che ci sono tante persone che pur non avendo sintomi, hanno purtroppo il COVID-19, indossare la mascherina  può aiutare a ridurre la possibilità di trasmissione del virus.

Ma sono tante le perplessità che in questi giorni accompagnano alcuni genitori e cosi dopo aver raccolto le loro domande abbiamo realizzato questo articolo per fornire loro alcune informazioni importanti sull’ uso delle mascherine da parte dei bambini.

Premettendo che è fondamentale sapere che la maschera non deve essere assolutamente utilizzata dai bambini  di età inferiore ai 2 anni – una raccomandazione emessa qualche settimana fa  dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e diffusa successivamente anche American Academy of Pediatrics.

Purtroppo in questo momento sono tantissime le mascherine in commercio destinate ai bambini , basta vedere i maggiori siti di vendita online, ma attenzione  a destare l’allarme del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) è stata la preoccupazione della loro commercializzazione destinata anche a  bambini da 0 a 24 mesi. La vendita destinata a questa fascia di età  potrebbe comportare  più danni che benefici in termini di sicurezza.

Di seguito cercheremo quindi di rispondere alle vostre domande sull’uso delle mascherine nei bambini (non solo da 0/24 mesi).

Ma quando i bambini non dovrebbero utilizzare la mascherina ?

  • Non utilizzare la mascherina nei bambini di età inferiore ai 2 anni
  • Non utilizzare la mascherina se il bambino è a casa con  i suoi familiari (genitori, fratelli), supponendo che nessuno di loro  sia stato esposto o sia infettato da COVID-19. 
  • Non utilizzare la mascherina quando il bambino puo’ essere mantenuto ad almeno 150 cm di distanza dagli altri e  non  entrano in contatto con superfici che  potrebbero  ospitare  il  virus
  • Per i bambini più piccoli che potrebbero non capire perché non possono correre verso altre persone o toccare cose che non dovrebbero, l’approccio migliore è tenerli a casa e in spazi lontani da altre persone e superfici comuni o prestare la massima attenzione ad evitare tali situazioni estremamente pericolose anche se usa la mascherina
  • I luoghi in cui un bambino trarrebbe beneficio dall’indossare una maschera  sono  luoghi in cui è probabile che si incontrino altre persone a una distanza inferiore a  150 cm .. 
  • I bambini con febbre o sintomi respiratori o gastrointestinali  come  tosse, congestione, naso che cola, diarrea  o  vomito non devono uscire di casa.  
  • I bambini con gravi deficit cognitivo o respiratorie   possono avere  un momento difficile e non  tollerare una mascherina, quindi possono essere necessarie precauzioni particolari, come ad esempio il monitoraggio con un pulsossimetro, se disponibile, e / o mantenere una maggiore distanza fisica da altri (al di fuori della loro abitazione).  
  • Le situazioni in cui i bambini  non devono indossare una  maschera  includono :  
    • Bambini di età inferiore ai 2 anni, a causa del rischio di soffocamento.  
    • Se la sola copertura facciale disponibile è un possibile rischio di soffocamento o strangolamento .  
    • Se il bambino ha difficoltà a respirare con la copertura del viso o è incosciente, inabile o altrimenti incapace di rimuovere la copertura senza assistenza.    
    • Se indossando la maschera, il bambino aumenta il rischio di essere esposto al virus perché si tocca il viso più frequentemente. 

Perché i bambini fino a 24 mesi non dovrebbero usare una mascherina?

  • Le vie aeree del bambino sono più piccole, quindi respirare attraverso una maschera creerebbe notevole difficoltà.
  • L’uso di una maschera aumenta il rischio di soffocamento. 
  • Le maschere perché facciano la loro funzione devono avere una vestibilità aderente che però riduce l’accesso dell’aria ed  una eventuale vestibilità piu’ampia per permettere l’ingresso dell’aria non gli fornirebbe una protezione.
  • Se hanno difficoltà a respirare non sarebbero  in grado di togliersi la maschera e potrebbero quindi soffocare.

Come posso proteggere il mio bambino?

  • Limitare l’esposizione ed evitare inutili contatti pubblici.
  • Se uscire è essenziale, coprire il marsupio/culla/passeggino (non il bambino) con un lenzuolo, che aiuta a proteggere il bambino senza compromettere la funzione respiratoria. Ricordati di rimuovere il lenzuolo una volta in auto, a casa e ogni volta che il bimbo non è sotto la tua sorveglianza visiva.. 
  • Tieni le mani pulite. Il lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone per 20 secondi è ottimale, ma il disinfettante per le mani con almeno il 60% di alcol è anche una migliore scelta..
  • Pulire spesso superfici a contatto frequente come maniglie delle porte, maniglie, interruttori della luce ed elettronica.
  • Insegna ai bambini più grandi ad evitare di toccarsi il viso.
  • Se un genitore non può lasciare il bambino piccolo a casa e deve portarlo con se quando esce, è consigliato di fare uscite brevi  e di attenersi scrupolosamente alla regola del distanziamento sociale (considerando almeno un metro e mezzo)..
  • Ricordati di lavare sempre le mani, e insegnare al tuo bambino questa prassi.
  • Tra la cosa più importante per evitare il contagio è mantenere le distanze sociali e far sì che i familiari si lavino le mani prima di toccare il bambino.
  • Quando i bambini indossano le maschere tendono a toccare piu’ frequentemente il loro viso  aumentando il rischio di contrarre il virus. Insegna al tuo bambino ad evitare questo!

Se stai allattando e hai sintomi di malattia, puoi continuare ad allattare ma per ridurre la possibilità di diffondere la malattia al tuo bambino:

  • Assicurati di lavarti le mani prima di toccare il bambino.
  • Indossa una maschera quando tieni e / o allatti il ​​bambino.
  • Se si tira il latte, lavarsi le mani prima di toccare le parti della pompa o della bottiglia, quindi pulire tutte le parti dopo l’uso lavando le parti lavabili con acqua calda e sapone o utilizzando salviette disinfettanti sulle parti non lavabili.

E’ importante per un genitore sapere che anche se gli scienziati stanno ancora cercando di comprendere il nuovo coronavirus, la ricerca evidenzia che ci sono meno casi di virus segnalati nei bambini. Ciò non significa che i bambini non possano prendere il virus , ma sulla base delle informazioni attuali sembrerebbe che i sintomi nei bambini siano lievi.

Uno  studio del New England Journal of Medicine ha  affermato che “i bambini hanno meno probabilità di essere infettati o, se infetti, possono mostrare sintomi più lievi” rispetto agli adulti.

Per affrontare le domande dei nostri bimbi, sul Covid-19, ti aiuta “Zietta Liù”!

Essere genitore è di per sé il mestiere più complesso e difficile del mondo, ma lo è ancora di più in una situazione complicata come quella che stiamo vivendo. Molti genitori continuano a chiedersi cosa dire ai propri figli in tema di emergenza Covid-19 e come comportarsi soprattutto con i più piccini.
Tutti suggerimenti delle grandi Organizzazioni (OMS, CDC, ecc) indicano di parlare chiaramente con i nostri figli,su ciò che sta accadendo, utilizzando un linguaggio in funzione alla loro età.

Ma a trovare difficoltà nel fornire informazioni comprensibili, appropriate e trasparenti sulla attuale situazione e consentire ai propri figli di condividere con loro eventuali preoccupazioni o paure sono soprattutto i genitori di bambini della fascia di età compresa tra i 3 e i 7 anni .

A supportare questi genitori ci ha pensato la Dott.ssa Loredana Petrone, psicologa-psicoterapeuta, esperta in età evolutiva, che dopo le numerose perplessità riscontrate dai genitori che la contattavano per avere giusti suggerimenti ha deciso di realizzare un libricino illustrativo da mettere a disposizione gratuitamente a tutti i genitori che ne avessero bisogno.

Dott.ssa Loredana Perrone

La Dott.ssa Loredana Petrone Psicologa-Psicoterapeuta – Esperta in età evolutiva, svolge la sua attività professionale nel territorio Romano.

“Abbiamo desiderato divulgare il nostro progetto attraverso l’associazione SUID & SIDS Italia Onlus in quanto questa organizzazione si occupa in maniera particolarmente attenta di genitori e bambini. Per cui eravamo certi che cosi se ne sarebbe sicuramente fatto un buon uso.”

Scopriamo insieme, alla Dott.ssa Petrone , l’importanza di questo strumento e l’aiuto che potrebbe fornirci.

Dott.ssa Petrone qual’è stato il motivo che l’ha spinta a costruire questo progetto?

Da anni mi occupo di bambini, verso la fine di marzo, viste le numerose incertezze sulla possibilità di riapertura delle varie attività comprese quelle scolastiche, numerosi genitori, soprattutto mamme, mi hanno contattato per sapere come tranquillizzare i loro piccoli e soprattutto sapere se fosse opportuno raccontare loro cosa stesse accadendo. Questo anche perché alcuni colleghi hanno affermato che non fosse il caso di angosciare i bambini con informazioni che non sono in grado di comprendere. Da qui l’idea di preparare un libercolo che offrisse ai genitori il supporto per affrontare l’argomento in maniera chiara con disegni che spiegassero ma nel contempo offrissero la speranza di poter superare questo mondo di difficoltà.

Quali sono le domande piu’ frequenti che i bambini rivolgono ai genitori e che hanno posto alla sua attenzione?

Le domande più frequenti sono: “Come mai non possiamo ritornare a Scuola dalla maestra e dai compagni?” – “Perché non ci fanno riabbracciare nonni e zii?” – “Tra quanto tempo sarà possibile ritornare a giocare e correre nei parchi?”- “Perché bisogna continuare ad usare le mascherine quando si esce?”

Quindi questo progetto ha visto cooperare varie professionalità?

La nascita di questo progetto ha portato alla nascita di un libretto illustrativo come strumento utile ad accompagnare i genitori nell’affrontare con i propri figli il tema dell’Emergenza sanitaria. Questo progetto è stato realizzato grazie alla sinergia di un “team” di varie professionalità che con entusiasmo hanno posto le proprie capacità per fornire uno strumento gratuito a supporto dei genitori in questo momento di fragilità. Oltre il mio personale apporto al contenuto il libricino è arricchito del lavoro realizzato da Jois Lunetta che si è occupato delle illustrazioni, da Maurizio Degà che si è occupato della direzione artistica e da Marilena Cestari che si è occupata della comunicazione “.

Il libricino che prende il nome “Zietta Liù e il coronavirus”, dedicato ai bambini dai 3 ai 7 anni, è uno strumento gratuito che si pone lo scopo di supportare i genitori nell’affrontare il dialogo sull’emergenza Covid-19 con i propri figli .

Scarica cliccando sull’immagine

Aggiornamento SIN – Gestione mamma/bambino in emergenza COVID-19

a cura della Dott.ssa Denisa Filip

La SIN (Società Italiana di Neonatologia) la Società Italiana di Neonatologia (SIN), in base ai nuovi casi di contagio di neonati recentemente registrati, e in base alle conoscenze attuali, ha pubblicato un aggiornamento sulla gestione “ALLATTAMENTO e INFEZIONE da SARS-CoV-2 (Coronavirus Disease 2019 – COVID-19)”.

Le nuove indicazioni in linea con le raccomandazioni dell’Istituto Superiore della Sanità e delle maggiori Organizzazioni internazionali (OMS, UNICEF,CDC, RCOG, ABM) .

Ecco le indicazioni della Società Italiana di Neonatologia:

  • quando possibile madre e bambino andrebbero gestiti insieme ai fini di facilitare l’interazione e l’avvio dell’allattamento materno, in quanto il latte materno non è considerato un mezzo di trasmissione del virus
  • se la madre positiva al Coronavirus è asintomatica o ha pochi sintomi si può applicare il rooming-in; la madre deve adottare tutte le precauzioni possibili per evitare di trasmettere il virus al proprio bambino (lavaggio delle mani, uso di una mascherina chirurgica ad ogni contatto, anche durante l’allattamento)
  • se la madre positiva al Coronavirus presenta un’infezione respiratoria francamente sintomatica(febbre, tosse, secrezioni) madre e bambino vengono gestiti separatamente, tuttavia la decisione di separare o meno madre-neonato va comunque presa per ogni singola coppia tenendo conto di alcuni aspetti (consenso informato della madre, situazione logistica dell’ospedale, situazione epidemiologica locale relativa alla diffusione del virus)
  • in caso di separazione del neonato dalla madre si raccomanda l’uso del latte materno spremuto, mentre andrebbe evitato l’uso di sostituti del latte. Il latte materno spremuto non andrebbe pastorizzato per evitare di privarlo delle sue proprietà nutrienti e immunologiche
  • dopo il parto è indicata l’ospedalizzazione di una settimana per monitorare il bambino e ripetere il tampone, anche se la madre è in buona salute e il neonato è risultato negativo al Coronavirus
  • una volta a domicilio il neonato sarà preso in carico dal pediatra di famiglia. La madre potrà continuare ad allattare se lo desidera e se le sue condizioni di salute lo permettono
  • a causa del rischio di diffusione del virus, gli incontri con il personale sanitario dovrebbero essere sostituiti, per quanto possibile, da un consulto telefonico e/o dalla telemedicina per consentire una valutazione clinica visiva del neonato, per guidare i genitori nella pesatura del bambino e per fornire consigli sull’allattamento
  • a 14 giorni dalla dimissione il neonato dovrebbe essere sottoposto a visita medica e nuovo tampone
  • il follow-up neonatale per Covid-19 può essere interrotto il 28° giorno dopo la dimissione, se il tampone faringeo per il coronavirus è negativo.

Le stesse indicazioni sull’allattamento sono riportate anche nella circolare 11257 del 31/03/2020 del Ministero della Salute riguardo la gestione del percorso nascita e l’emergenza COVID-19. In questo documento si ribadisce inoltre l’importanza di garantire le prestazioni del percorso nascita a tutte le donne in gravidanza, anche in questo periodo di emergenza, nelle settimane previste di epoca gestazionale, con l’obbligo di adottare tutte le disposizioni di sicurezza.

Fonti:

Davanzo, R. et al. Breastfeeding and Coronavirus Disease-2019. Ad interim indications of the Italian Society of Neonatology endorsed by the Union of European Neonatal & Perinatal Societies. Matern. Child Nutr. e13010 (2020). doi:10.1111/mcn.13010

Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Direzione Generale della Programmazione Sanitaria & Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza degli ambienti e la Nutrizione. COVID-19: indicazioni per gravida-partoriente, puerpera, neonato e allattamento. (2020).

COVID-19: consigli per i genitori

Per aiutare i genitori a interagire in modo costruttivo con i loro figli durante questo periodo di quarantena, alcune organizzazioni internazionali (fra cui l’OMS, l’Unicef e il CDC) hanno ideato una serie di consigli che riguardano la pianificazione del tempo individuale, il rimanere positivi, la creazione di una routine quotidiana, l’evitare comportamenti scorretti, la gestione dello stress e il parlare di COVID-19 con i propri bambini.

Sei i preziosi consigli destinati ai genitori :

1. Tempo Insieme

La chiusura delle scuole è anche un’opportunità per migliorare le relazioni con i nostri bambini e adolescenti.
Il tempo Insieme è gratis e divertente. I bambini si sentono amati e sicuri, e riconoscono quanto siano importanti.

Leggi i suggerimenti riportati sulla scheda !

2. Restare Positivi

E’ difficile sentirsi positivi quando i nostri figli ci fanno impazzire. Finiamo col dire “Smettetela!” Ma i bambini sono molto più
propensi a fare ciò che chiediamo se diamo loro delle indicazioni positive e molti apprezzamenti per ciò che fanno bene.

Leggi i suggerimenti riportati sulla scheda !

3. Ci Vuole Organizzazione

COVID-19 ha tolto le abitudini giornaliere al lavoro, a casa e a scuola.
Questo è difficile per i bambini, gli adolescenti, e per voi. Creare una nuova routine può aiutare

Leggi i suggerimenti riportati sulla scheda !

4. Cattivo Comportamento

Tutti i bambini si comportano male. E’ normale quando i bambini sono stanchi, affamati, impauriti, o stanno imparando a
diventare indipendenti. E ci possono fare impazzire quando siamo chiusi in casa!

Leggi i suggerimenti riportati sulla scheda !

5. State Calmi e Controllate lo Stress

Questo è un momento di grande stress. Abbiate cura di voi stessi, e così saprete sostenere i vostri figli.

Leggi i suggerimenti riportati sulla scheda !

6. Parlare di COVID-19

Siate disposti a parlare. Avranno già sentito qualcosa. Il silenzio e i segreti non proteggono i nostri figli.
L’onestà e la franchezza sì. Pensate a quanto sono in grado di capire. Voi li conoscete bene!

Leggi i suggerimenti riportati sulla scheda !

La guida è consultabile qui: https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/advice-for-public/healthy-parenting

Rinviata la Conferenza Mondiale SIDS e Stillbirth prevista in Australia a causa della crisi Covid-19

La grave crisi sanitaria in corso , dovuta al Covid-19 che assume ormai dimensioni mondiali, ha reso inevitabile il rinvio, da parte del Comitato Organizzativo, della Conferenza biennale Conferenza Internazionale ISA-ISPID dedicata agli studi SIDS e Stillbirth prevista il prossimo ottobre a Brisbane, in Australia.

La decisione da parte degli organizzatori è stata assunta dopo riflessioni ben ponderate scaturite dalla situazione e dall’allerta da parte di tutti gli Stati che hanno richiesto la annullamento di eventi e la limitazione di altre attività in modo da concentrare tutte le forze di lavoro in questa crisi la cui portata è ancora sconosciuta.

La conferenza è stata pertanto rinviata nel periodo 11-13 novembre 2021 e si terrà a Brisbane, in Australia.

‘Per saperne di più visita il sito Web della conferenza 

COVID-19: Unisciti a noi e diamo un contributo a questa emergenza.

                                                       

In questo momento delicato e importante ognuno di noi può fare la sua parte, ed è proprio spinti dalla convinzione che “insieme si può” lanciamo la nostra campagna di raccolta fondi destinata a fornire un importante contributo anche per questa emergenza .

Lo scopo è raggiungere una somma di almeno euro diecimila in modo da poter donare almeno ad uno degli ospedali italiani uno strumento di estrema necessità per questa emergenza .

Uniamoci insieme e facciamo in modo che anche il piccolo contributo di ognuno di noi può essere un ulteriore possibilità .

Se vuoi sostenerci anche in questa Campagna , hai la possibilità di farlo attraverso una donazione. Puoi offrirci il contributo che ritieni più opportuno tramite il sistema Paypal.

In alternativa con bonifico bancario intestato a SUID & SIDS Italia Iban: IT92V0760101000001031938549 – causale: iniziativa per COVID-19.

Noi ci siamo e tu?

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